Local SEO: la guida completa per le ricerche locali
In un mondo sempre più connesso, ma allo stesso tempo geograficamente localizzato, il local seo (Search Engine Optimization Locale) è diventato uno strumento essenziale per le piccole e medie imprese che vogliono farsi trovare online da clienti nella propria zona.
Essere visibile nei risultati di ricerca locali può fare la differenza per tutte quelle attività che hanno un pubblico geolocalizzato, come un dentista, un idraulico, un elettricista o un’agenzia immobiliare, per esempio. Il SEO locale può fare la differenza tra avere un flusso costante di clienti o restare invisibile.
In questo articolo esploreremo a fondo cos’è il local seo, perché è importante, come funziona, quali sono le migliori strategie da applicare, gli strumenti da usare e gli errori comuni da evitare.
Cos'è il Local SEO?
Il local seo è una branca del SEO focalizzata sull’ottimizzazione della visibilità online di un’azienda locale nei risultati di ricerca geograficamente mirati, come "idraulico vicino a me", "case in vendita a Milano", o "dentista a Roma". In altre parole, aiuta le aziende a posizionarsi nei risultati delle ricerche effuate da utenti che cercano prodotti o servizi nelle vicinanze.
L’obiettivo è apparire nella Local Pack, ovvero quel blocco di tre risultati locali con mappa che compare nelle prime posizioni delle SERP (Search Engine Results Pages) di Google, oltre che nei risultati organici locali.
Perché il Local SEO è importante?
Ecco alcune statistiche che evidenziano l'importanza del local seo:
- Il 46% di tutte le ricerche su Google ha un intento locale.
- Il 76% delle persone che cercano qualcosa nelle vicinanze visita un’attività entro 24 ore.
- Il 28% di queste ricerche porta a un acquisto.
Questi numeri mostrano quanto sia strategico posizionarsi bene nei risultati locali, specialmente per chi ha una sede fisica e si affida al traffico locale per generare entrate e alimentare la propria lead generation.
Come funziona il Local SEO?
Il funzionamento del local seo si basa su diversi fattori che Google utilizza per determinare la pertinenza e l’autorità di un’attività locale. I principali sono:
- Google Business Profile (GBP) – Precedentemente chiamato Google My Business, è lo strumento principale per il Local SEO. Ottimizzare il proprio profilo è essenziale per comparire nel Local Pack.
- NAP Consistency – NAP sta per Name, Address, Phone Number. È cruciale che queste informazioni siano coerenti su tutti i siti web, directory e social.
- Citazioni locali – Le menzioni del tuo business (con NAP) su siti autorevoli come Pagine Gialle, Yelp, TripAdvisor, ecc.
- Recensioni – Google tiene molto conto del numero e della qualità delle recensioni, nonché della frequenza con cui vengono pubblicate.
- Ottimizzazione on-page locale – Aggiunta di keyword locali nel contenuto del sito, meta tag, URL, ecc.
- Link building locale – Ottenere link da siti rilevanti nella propria area geografica.
- SEO mobile e velocità del sito – La maggior parte delle ricerche locali viene effettuata da dispositivi mobili. Un sito veloce e mobile-friendly è indispensabile.
Come ottimizzare per il Local SEO: strategia passo-passo
L’ottimizzazione per il local seo non si limita a “farsi trovare su Google Maps”: è un vero e proprio ecosistema che include contenuti, coerenza dei dati, coinvolgimento degli utenti e presenza nel territorio digitale.
Un approccio completo e ben strutturato consente non solo di migliorare il posizionamento, ma anche creare una reputazione solida e duratura nella comunità locale attraverso un piano di marketing geolocalizzato.
Ecco gli 8 step per ottimizzare per il local seo:
1. Rivendicare e ottimizzare Google Business Profile (GBP)
La scheda Google Business Profile è il cuore della presenza locale su Google di ogni attività. Rivendicarla e ottimizzarla è il primo passo imprescindibile per qualsiasi strategia di local seo.
Rivendicarla però non è sufficiente: è necessario creare post regolari con novità, eventi, offerte speciali o promozioni stagionali. Google li mostra nella scheda locale e aumentano l'engagement del pubblico.
È necessario anche stimolare attivamente i clienti a lasciare recensioni, idealmente menzionando il prodotto/servizio. Alle recensioni è giusto rispondere sempre, mostrando attenzione e professionalità. Le recensioni aiutano sia il posizionamento locale che la conversione delle persone che vedono il risultato nella SERP.
Ecco come ottimizzare la scheda Google Business Profile:
- Il primo passo è controllare la presenza dell’attività su Google: basta cercare il nome nella barra di ricerca e vedere se appare la Scheda Google a lato dei risultati di ricerca;
- Se l’attività non è presente è necessario visitare Google Business Profile e crearla, se esiste è necessario cliccare sul pulsante “rivendica questa attività” e seguire le procedure di verifica;
- Una volta rivendicata l’attività (o creata) è necessario completare ogni campo disponibile:
- Nome dell’attività: deve corrispondere esattamente a quello reale, senza keyword stuffing.
- Categoria: è molto utile scegliere quella più rappresentativa (es. “Pizzeria”, “Falegname”, “Studio dentistico”) e aggiungere categorie secondarie se rilevanti.
- Indirizzo: l’indirizzo deve essere preciso e facilmente localizzabile su Maps.
- Telefono locale: avere un numero di telefono fisso con un prefisso legato al territorio è la scelta migliore.
- Orari di apertura, festività, orari straordinari: gli orari devono essere sempre aggiornati.
- Descrizione: la descrizione deve essere un testo coinvolgente, con parole chiave locali e raccontare i punti di forza dell’attività.
- Foto e video: è necessario caricare regolarmente immagini originali di alta qualità.
- Attributi: inserire tutti quelli legati all’attività (es. “accessibile in sedia a rotelle”).
2. Mantenere la coerenza NAP (Name, Address, Phone Number)
La coerenza delle informazioni aziendali è un segnale chiave per Google, perché permette di confermare la legittimità dell’attività.
Le incongruenze nei dati possono generare confusione per gli utenti e penalizzazioni da parte dei motori di ricerca. Utilizzare uno strumento come Moz Local o BrightLocal permette di controllare e correggere tutte le informazioni non corrette nella ricerca locale.
Dove deve essere coerente il NAP:
- Sito web aziendale: tutte le informazioni devono essere esatte e aggiornate nel footer e nella pagina contatti;
- Scheda Google Business Profile: deve essere coerente con il sito web;
- Directory locali e settoriali: portali come Tripadvisor devono riportare dati identici;
- Social media come LinkedIn, Facebook e Instagram;
- Firme email e comunicazioni digitali.
3. Ottimizzazione del sito Web per il local SEO
Il sito web deve “parlare la lingua” della ricerca locale, facilitando Google nel capire tutte le informazioni NAP, l’offerta specifica e soprattutto il luogo geografico in cui l’impresa opera.
Per ottimizzare il sito web non è sufficiente inserire parole chiave locali nel testo, ma serve inserire una serie di ottimizzazioni nei meta tags, nei tags schema org e nel codice HTML del sito web. In fase di creazione del sito web è fondamentale prevedere queste integrazioni.
Parole Chiave
È necessario inserire le parole chiave locali negli H1, URL e testi delle pagine.
Meta tags
È necessario inserire parole chiave nel Title tag e nella Meta Description, oltre ai codici latitudine e longitudine.
Pagine del sito web
Per posizionare il sito web nelle SERP locali è necessario creare una pagina per ogni sede (se l’attività opera in più città). Inoltre, integrare una mappa di Google Maps con il segnaposto aumenta la rilevanza locale.
Schema markup
Esiste uno Schema Markup apposito, chiamato Schema.org LocalBusiness, da implementare sul sito web per aiutare Google a interpretare meglio i dati aziendali strutturati.
4. Costruire citazioni locali
Le citazioni sono menzioni online del tuo business con NAP, che possono essere molto utili per il SEO Locale anche senza backlink inseriti, perché rafforzano la fiducia di Google nella tua presenza locale.
5. Ottenere recensioni
Le recensioni online sono uno dei fattori più influenti per la SEO locale e per la decisione d’acquisto del cliente. Per migliorare il proprio posizionamento local seo è necessario aumentarne il numero e gestirle in modo corretto.
6. Contenuti locali
Creare contenuti focalizzati sul territorio attraverso il content marketing aiuta a rafforzare la rilevanza locale agli occhi di Google. Un esempio sono i blog su eventi, fiere e tradizioni locali legati all’attività.
7. Link building locale
I link in entrata da fonti locali e autorevoli sono uno dei segnali SEO più forti per Google. Partecipando attivamente alla comunità si creano occasioni di menzione online da giornali locali, con spesso link al sito web.
8. Ottimizzazione mobile e user experience (UX)
La maggior parte delle ricerche locali avviene da dispositivi mobile. Perciò ogni sito deve essere veloce, semplice da navigare e responsive per essere posizionato nella ricerca locale.
Gli strumenti utili per il Local SEO
Per ottenere risultati concreti con il local seo, è fondamentale utilizzare strumenti adeguati che permettono di gestire e monitorare in modo efficace la visibilità locale online. Ecco un elenco degli strumenti più utili:
Google Business Profile
Il primo strumento imprescindibile è senza dubbio Google Business Profile Manager. È il punto di partenza per essere visibili sia su Google Maps che nei risultati di ricerca locali.
Moz Local
Moz Local aiuta a individuare e correggere eventuali incongruenze nei dati aziendali presenti sul web, rafforzando così la credibilità agli occhi di Google.
Whitespark
Whitespark è uno strumento specializzato proprio nel local seo e consente di scoprire nuove fonti di citazioni locali pertinenti al settore.
Bright Local
BrightLocal offre un set completo di funzionalità, dal monitoraggio del posizionamento locale all’audit tecnico per chi vuole una panoramica completa.
Screaming Frog
Questo strumento consente di effettuare una scansione completa del sito per individuare problemi tecnici che possono ostacolare l’indicizzazione o il posizionamento.
Tendenze Future del Local SEO
Il mondo della ricerca locale è in continua evoluzione. Ecco alcune tendenze da monitorare:
- Ricerca vocale – Sempre più utenti fanno ricerche tipo “trova una pizzeria vicino a me”.
- Zero-click search – Google fornisce risposte direttamente nella SERP.
- Intelligenza Artificiale – L’algoritmo di Google diventa sempre più sofisticato.
- Video locali – L'integrazione di video aziendali brevi può migliorare l’engagement.
Conclusione
Il local seo non è solo un’opzione, è una necessità per ogni attività che vuole avere successo in un contesto competitivo e digitale, specialmente per il web marketing per le PMI.
Non importa se è nuova attività o un business storico: ottimizzare la presenza online locale è un investimento a lungo termine che ripaga in visibilità, reputazione e profitti.
Lead Lab è una web agency specializzata nel digital marketing, nel posizionamento SEO e nella creazione siti web ottimizzati. Leggi i contenuti del nostro blog per scoprire come migliorare le performance di marketing della tua impresa:
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Clara Bassi
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